Biografia

Richiesta come collaboratrice musicale, la pianista Sophia Munoz si esibisce regolarmente con Emily D’Angelo, Cameron Shahbazi e Hera Hyesang Park.

Ha collaborato all’ultimo album di Emily D’Angelo — Freezing — ed è presente anche sulla piattaforma DG Stage di Deutsche Grammophon con Jonathan Tetelman.

Sophia ha inoltre accompagnato il Yellowlounge 2021 di Deutsche Grammophon, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, con Nadine Sierra, Hera Hyesang Park e Bomsori Kim, ed è stata protagonista di una trasmissione Hope@Home su ARTE (2020).

Diplomata al Lindemann Young Artist Program del Metropolitan Opera (2016), è attualmente membro dello staff musicale della Dallas Opera e docente presso la Opera Academy della National Opera di Varsavia, Polonia.

Tra le stagioni passate figurano il ruolo di Assistant Conductor al Metropolitan Opera per L’Italiana in Algieri (2016) sotto la direzione di James Levine e, come membro dello staff musicale della Komische Oper Berlin (2017–2022), ha collaborato alla preparazione musicale di opere come Oedipe di Enescu (2021), Die Nase di Shostakovich (2018, 2021) e The Bassarids di Henze sotto la direzione di Vladimir Jurowski (2019).

È inoltre ospite frequente del LacMus Festival a Tremezzina, Lago di Como.

Ha inoltre tenuto concerti con artisti quali Anna Pirozzi, Christiane Karg, Ambrosio Maestri, René Barbera, Rihab Chaieb, Jakub Józef Orliński, Ewa Płonka, Betty Garces e Szymon Komasa.

È stata pianista dello staff presso la Internationale Meistersinger Akademie (2017, 2016, 2015, 2013).

Sophia ha conseguito il Master of Music (2014) e il Bachelor of Music (2012) presso il Mannes College the New School for Music, dove ha studiato con Cristina Stanescu e Vlad Iftinca, proseguendo la formazione ricevuta dal suo insegnante di riferimento, Jura Margulis.

Parla inglese, tedesco, francese, italiano e sta studiando il polacco.