Potreste averla vista alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi 2024.
All’inizio insieme alla band metal Gojira, per poi passare all’Habanera dalla Carmen di Bizet, questa esibizione molto acclamata ha dimostrato la versatilità dell’artista.
Il successo della performance è stato coronato da un Grammy Award nel febbraio 2025.
La stagione 2025/26 vede Marina interpretare Carmen, uno dei suoi ruoli simbolo, alla Dallas Opera, nella sua prima produzione scenica negli Stati Uniti. Un ruolo che interpreterà anche alla Greek National Opera di Atene nel corso della stagione.
Oltre a una nuova produzione di Die Fledermaus, che la riporta alla Zurich Opera, tornerà alla StaatsOper Berlin come Rosina (Il Barbiere di Siviglia) e farà il suo debutto a Salisburgo come Melibea (Il Viaggio a Reims) insieme a Cecilia Bartoli.
Marina Viotti è anche una cantante da concerto versatile e appassionata. Si esibirà al Bayreuth Baroque Festival con l’Orchestra dell’Opera Royal de Versailles, ad Amsterdam con il Nederlands Philharmonisch Orkest, al Théâtre des Champs-Elysées con Le Concert de la Loge e in tournée in Svizzera con Les Musiciens du Louvre.
La cantante ha inizialmente studiato flauto, sperimentando jazz, gospel e heavy metal, e ha conseguito un master in filosofia e letteratura prima di iniziare gli studi di canto a Vienna con Heidi Brunner, proseguiti poi a Losanna.
Ha ottenuto un diploma da solista e ha perfezionato la propria formazione con un programma di belcanto con Raul Gimenez.
I suoi primi impegni l’hanno portata all’Opera di Losanna, al Teatro di Lucerna e al Grand Théâtre de Genève. È oggi un’artista richiesta a livello internazionale, presente nei più prestigiosi teatri d’opera.
La sua interpretazione di Charlotte nel Werther di Massenet al Théâtre des Champs-Elysées è stata molto acclamata.
Tra i recenti successi figurano Orlofski ad Amsterdam (Die Fledermaus), Muse/Nicklausse nei Contes d’Hoffmann alla Scala di Milano, il debutto come Carmen alla Zurich Opera House, Alceste all’Opera di Roma e Rosina all’Arena di Verona, al Bolshoi Theatre e alla Staatsoper Berlin.
Si è esibita anche nel ruolo del titolo in La Périchole sotto la direzione di Marc Minkowski, oltre che in L’Olimpiade e La Cenerentola al Théâtre des Champs-Elysées.
Accanto all’attività operistica, è anche una richiesta cantante da concerto, debuttando recentemente negli Stati Uniti con la Atlanta Symphony Orchestra diretta da Nathalie Stutzmann.
Marina Viotti ha ottenuto numerosi premi, tra cui il Kattenburg Competition (2017), il Concours de Genève (2016), l’International Bel Canto Prize (2015) e il Concorso di Mâcon (2014).
Nel 2019 ha ricevuto il Mazars Young Singer Award agli International Opera Awards di Londra.
Nel 2023 è stata nominata “Artiste lyrique de l’année” alle Victoires de la Musique e nel 2022 ha ricevuto lo Swiss Music Prize.
Nel 2025 ha ricevuto l’onorificenza di “Chevalière de l’Ordre des Arts et des Lettres” dal Ministero della Cultura francese.