Anche quest’anno LacMus Festival non fa mancare l’abituale passeggiata tra monumenti e luoghi all’aperto intorno al lago di Como, con piccoli complessi disseminati qua e là. Stavolta, oltre alla tappa finale con il ben noto Quartetto per oboe e archi K. 370 di Mozart, gli appassionati potranno ascoltare, con piacevole sorpresa, due complessi dall’organico inconsueto: un quartetto di flauti e un trio di clarinetti. Sarà anche l’occasione per scoprire la musica di Eugène Bozza, amabilissimo compositore francese del Novecento, ancora poco eseguito da noi.
Una chiesa è lo spazio ideale per accogliere la voce grave e severa del violoncello. Ma ciò che ci aspetta dalla grande Lucia Swarts, in questa tappa finale della Musical Greenway, è un concerto imperniato sulla musica di Bach sia per violoncello, sia per il suo antenato, la viola da gamba. Al tempo di Bach, infatti, la transizione dallo strumento vecchio al nuovo era ormai compiuta in Italia, mentre in Germania essi ancora coesistevano.