Ancora un concerto imperniato sul fascino magico dell’arpa. Stavolta però a esso si unisce il timbro del flauto, affidato ad Andrea Manco, primo flauto dell’Orchestra del Teatro alla Scala. Il duo con Stefania Scapin ci accompagna lungo un itinerario di ampissimo respiro, dal XVII secolo fino ai contemporanei, che allinea varie pagine evocatrici di danze reali o immaginarie.