Anneleen Lenaerts, prima arpa dei Wiener Philharmoniker, è considerata una delle più importanti arpiste della sua generazione. Apprezzata per la tecnica impeccabile, il suono raffinato e la versatilità stilistica, conquista il pubblico come orchestrale, solista e musicista da camera, esibendosi nei principali teatri e festival di Europa, Stati Uniti e Asia.
Nella stagione 2025/26 si esibisce al Festival Ravel, ad Allegro Vivo, con i Lucerne Festival Strings, al Mozartfest Würzburg, Grafenegg Festival, Musikverein e Konzerthaus di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, oltre che a Regensburg, Skopje, Aalborg e al Tivoli Festival di Copenaghen. Tra i momenti più significativi figura il Big Little Music Festival di Ghent, da lei curato, in programma a gennaio 2026.
Come solista ha collaborato con orchestre quali la Bavarian Radio Symphony Orchestra, Mozarteum Orchestra Salzburg, Polish National Radio Symphony Orchestra, Bruckner Orchestra Linz, Brussels Philharmonic, Belgian National Orchestra e Philadelphia Chamber Orchestra. Si è esibita in sale prestigiose come Carnegie Hall, Wigmore Hall, Philharmonie di Berlino, Concertgebouw di Amsterdam, Grosses Festspielhaus di Salisburgo, BOZAR di Bruxelles e Salle Gaveau di Parigi, oltre che in festival come il Rheingau Music Festival, Moritzburg Festival, Lockenhaus Festival e Aspen Music Festival.
Molto richiesta anche nella musica da camera, ha collaborato con artisti quali Emmanuel Pahud, Avi Avital, Julia Hagen, Christiane Karg e Dionysis Grammenos. I suoi programmi spaziano da trascrizioni liriche a combinazioni innovative con clarinetto, mandolino e voce.
La sua discografia per Warner Classics si è ampliata negli ultimi anni: dopo l’album Vienna Stories (2021), ha pubblicato l’EP More Stories (2024) con arrangiamenti propri. Nel marzo 2025 ha presentato una trascrizione per arpa della Pavane pour une infante défunte di Ravel. Il precedente album Nino Rota. Works for Harp, inciso con la Brussels Philharmonic e Emmanuel Pahud sotto la direzione di Adrien Perruchon, ha ricevuto il prestigioso Opus Klassik Award.