Le esibizioni coinvolgenti di Truls Mørk, che uniscono intensa energia, integrità e grazia, lo hanno consacrato come uno dei più importanti violoncellisti del nostro tempo.
Truls Mørk è un artista di fama internazionale che si esibisce con alcune delle orchestre più prestigiose al mondo, tra cui l’Orchestre de Paris, i Berliner Philharmoniker, i Wiener Philharmoniker, il Concertgebouworkest, i Münchner Philharmoniker, la Philharmonia e la London Philharmonic Orchestra, nonché il Gewandhausorchester di Lipsia. In Nord America si è esibito con la New York Philharmonic, la Philadelphia Orchestra, la Cleveland Orchestra, la Boston Symphony Orchestra e la Los Angeles Philharmonic. Tra i direttori con cui ha collaborato figurano Esa-Pekka Salonen, David Zinman, Manfred Honeck, Gustavo Dudamel, Sir Simon Rattle, Kent Nagano, Yannick Nézet-Séguin e Christoph Eschenbach, tra gli altri.
La stagione 2025/26 vede Truls Mørk inaugurare la stagione della Dresden Philharmonic sotto la direzione di Tabita Berglund. Prosegue inoltre la collaborazione con Berglund con un ritorno alla Deutsches Symphonie-Orchester Berlin. Tra gli altri ritorni di questa stagione figurano la Rotterdam Philharmonic, la Oslo Philharmonic e la Monte Carlo Philharmonic, l’Orchestre de Paris, la NDR Hannover, la Belgian National Orchestra, nonché le orchestre di Göteborg, Bamberg, Stavanger e la Finnish Radio Symphony Orchestra.
Grande sostenitore della musica contemporanea, Truls Mørk ha eseguito oltre 30 prime assolute. Ha inoltre ottenuto grande successo con il Concerto per violoncello di Esa-Pekka Salonen, diretto dal compositore alla Royal Festival Hall, al Lincoln Center e al Festival d’Aix-en-Provence. In collaborazione con Klaus Mäkelä, ha eseguito il concerto di Salonen con l’Orchestre Philharmonique de Radio France e la Oslo Philharmonic Orchestra. Tra le altre commissioni figurano il concerto per violoncello Oh Giselle, Remember Me di Victoria Borisova-Ollas, Towards the Horizon di Rautavaara con la BBC Symphony Orchestra diretta da John Storgårds, il Concerto per violoncello di Pavel Haas con i Wiener Philharmoniker e Jonathan Nott, il Concerto per tre violoncelli di Krzysztof Penderecki con la NHK Symphony Orchestra diretta da Charles Dutoit e il Concerto per violoncello di Hafliði Hallgrímsson, co-commissionato dalle orchestre filarmoniche di Oslo, Islanda e dalla Scottish Chamber Orchestra.
Con una discografia di grande rilievo, Truls Mørk ha registrato molti dei più importanti concerti per violoncello per etichette quali Virgin Classics, EMI, Deutsche Grammophon, Ondine, Arte Nova e Chandos, molti dei quali premiati a livello internazionale con riconoscimenti come i Gramophone, Grammy, Midem ed ECHO Klassik. Tra questi si annoverano il Concerto di Dvořák (Mariss Jansons/Oslo Philharmonic), la Cello Symphony di Britten e il Concerto di Elgar (Sir Simon Rattle/CBSO), il Concerto di Miaskovsky e la Sinfonia Concertante di Prokof’ev (Paavo Järvi/CBSO), Dutilleux (Myung-Whun Chung/Orchestre Philharmonique de Radio France), C.P.E. Bach (Bernard Labadie/Les Violons du Roy), i Concerti di Haydn (Iona Brown/Norwegian Chamber Orchestra), Towards the Horizon di Rautavaara (John Storgårds/Helsinki Philharmonic Orchestra), nonché le Suite per violoncello solo di Bach e le Suite per violoncello di Britten. Tra le registrazioni più recenti figurano i Concerti di Šostakovič con la Oslo Philharmonic Orchestra diretta da Vasily Petrenko, opere per violoncello e orchestra di Massenet con l’Orchestre de la Suisse Romande diretta da Neeme Järvi e i Concerti di Saint-Saëns con la Bergen Philharmonic Orchestra, sempre sotto la direzione di Neeme Järvi. La sua registrazione più recente include le sonate di Bridge, Britten e Debussy eseguite con Håvard Gimse e pubblicate da Alpha Classics.
Inizialmente istruito dal padre, Truls Mørk ha proseguito gli studi con Frans Helmerson, Heinrich Schiff e Natalia Schakowskaya. All’inizio della sua carriera ha vinto numerosi concorsi, tra cui il Concorso Čajkovskij di Mosca (1982), il Concorso Cassadó di Firenze (1983), il Premio UNESCO al concorso dell’Unione Europea di Radiodiffusione a Bratislava (1983) e il Concorso Naumburg di New York (1986).