[Skip to content]

Gli Artisti del Festival 2017


Louis Lortie

Louis Lortie

Il pianista franco-canadese Louis Lortie è rinomato in tutto il mondo per la sua originalità interpretativa, figlia di un ampio repertorio. Il Times ha trovato in lui una “combinazione di spontaneità e maturità che solo i grandi pianisti hanno”. Louis Lortie è apparso in tutte le sale più prestigiose, quali la Wigmore Hall di Londra, la Filarmonica di Berlino, la Carnegie Hall e il Conservatorio Verdi di Milano, per citarne alcune. E’ noto in tutto il mondo per le sue interpretazioni degli Studi di Chopin. Louis Lortie ha collaborato con famosi direttori d’orchestra tra cui Riccardo Chailly, Lorin Maazel, Kurt Masur, Seiji Ozawa, Charles Dutoit, Neeme Järvi, Wolfgang Sawallisch, Hannu Lintu e molti altri. Ha inoltre preso parte a numerosi progetti di musica da camera con Augustin Dumay e forma un affiatato duo con la pianista canadese Hélène Mercier. Impegni recenti hanno previsto esibizioni con le Orchestre Sinfoniche di Bournemouth, Boston, Montréal e Vienna, l’Orchestra Sinfonica del Quebec e l’Orchestre National de France. Louis Lortie ha al suo attivo più di trenta registrazioni per l’etichetta Chandos. Ha debuttato con la Sinfonica di Montreal all’età di tredici anni e, tre anni dopo, la sua prima esibizione con la Sinfonica di Toronto ha portato a una storica tournée in Cina e Giappone. Nel 1984 ha vinto il Primo Premio del Concorso Busoni. Dall’ottobre 2016 Louis Lortie è Master in Residence alla Queen Elisabeth Music Chapel di Bruxelles.

Christiane Karg

Christiane Karg

Nata in Baviera, a Feuchtwangen, ha studiato canto al Mozarteum di Salisburgo e al Conservatorio di Verona. E’ stata membro dell’ensemble dell’Opera d Francoforte interpretando i ruoli di Susanna, Musetta, Pamina, Servilia, Zdenka (Arabella). Nel 2006 ha debuttato al Festival di Salisburgo, dove è regolarmente tornata interpretando tra gli altri i ruoli Amor/Orfeo ed Euridice con Riccardo Muti  e Zerlina/Don Giovanni con Yannick Nezet-Seguin. È ospite fissa del Teatro di Vienna, dove ha interpretato Ismene/Mitridate e Telaire/Castore e Polluce.
Cantante di grande prestigio, si è esibita con Nikolaus Harnoncourt e il Concentus Musicus di Vienna, Daniel Harding e la Dresdner Staatskapelle, Yannick Nézet-Séguim e la Mostly Mozart Festival Orchestra, Marek Janowski e la Orchestre de la Suisse Romande, e Laurence Equilbey al Festival di Salisburgo. Ha cantato anche con Emmanuel Krivine a Parigi, Josep Pons a Madrid, Paul McCreesh a Londra e Parigi (Haydn’s Seasons), Jonathan Cohen e Les Arts Florissants a Parigi, e Thomas Hengelbrock per l’apertura dello Schleswig-Holstein Musik Festival (Solveig/Peer Gynt).
Christiane Karg è una concertista impegnata e raffinata ed é apparsa nelle sale e nei Festivals più prestigiosi del mondo, tra cui il Musikverein di Vienna, le Schubertiadi a Schwarzernberger, alla Wigmore Hall di Londra e al Festival di Edimburgo. Altre recenti apparizioni includono il Mozarteum a Salisburgo, la Filarmonica di Essen, la Filarmonica di Colonia, i Festspiele di Schwetzinger e la Elbphilharmonie di Amburgo.

Augustin Dumay

È uno degli ultimi rappresentanti della grande tradizione classica europea, e in particolare dell’area franco-belga, precedentemente rappresentata da Ysaÿe and Grumiaux. Il suo posto peculiare tra i violinisti classici del nostro tempo è stato confermato da registrazioni eccezionali dei concerti di Mozart con la Camerata Academica Salzburg e le sonate complete di Beethoven per violino e piano con Maria João Pires. La musica da camera e la direzione d’orchestra sono ugualmente importanti nella sua traiettoria musicale oggi, e attraggono un crescente interesse dalle orchestre che invitano Dumay ad assumerne la direzione: è stato Direttore Musicale della Royal Chamber Orchestra di Wallonia fino al 2013, dopo esser stato Direttore Principale Ospite della Kansai Philharmonic Orchestra di Osaka, ne ha assunto la posizione di Direttore Musicale dal 2011 per cinque stagioni. E’ anche molto impegnato nello sviluppo di una nuova generazione di musicisti, come “Master in residence” alla Queen Elizabeth Music Chapel a Bruxelles. Le sue prossime incisioni saranno dedicate ai concerti di Bartók, Brahms, Beethoven, Saint-Saëns e Mendelssohn con la Montreal Symphony Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Sinfonia Varsovia e Orpheus Chamber Orchestra.

Paolo Bressan

Paolo Bressan

“Il giovane direttore italiano, già assistente di Daniele Gatti e Christian Thielemann, ha dato prova di talento trascinando la solida orchestra filarmonica di Brno in un estatico mare di emozioni specialmente nell’intermezzo della Manon Lescaut di Puccini” (Der Standard, Vienna).
Paolo Bressan debutta alla Konzerthaus di Vienna in un concerto con Joseph Calleja e l’orchestra filarmonica di Brno ottenendo un gran consenso di pubblico e critica; ha diretto al prestigioso Théâtre des Champs-Élysées di Parigi e alla Smetana Hall di Praga. Nella stagione 2015 – 16 debutta negli USA all’Opera di Dallas. Nell’ottobre 2016 ha diretto all’Auditorium di Città del Messico. La Warner Music gli ha affidato il compito di consulente artistico per la produzione delle registrazioni “Meyerbeer, arie d’opera” con Diana Damrau e “Verismo” con Angela Gheorghiu. Paolo Bressan inizia la sua carriera all’Opera della città di Schwerin in Germania dove é stato anche direttore musicale e artistico dell’orchestra sinfonica giovanile del conservatorio. Ha studiato direzione d’orchestra e coro, pianoforte e composizione al conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano ed ha ottenuto un master in direzione d’orchestra e come maestro sostituto all’Hochschule für Musik “Franz Liszt” di Weimar, Germania.

Michael Guttman

Michael Guttman

Ha ricevuto il prestigioso “Scopus Prize” dalla Hebrew University di Gerusalemme nel 2014 per i grandi risultati ottenuti come violinista e direttore d’orchestra. Nominato ai Grammy Awards con il suo album Hindemith con la Philarmonia Orchestra, Michael Guttman è il violinista più giovane mai ammesso al Conservatorio reale di Bruxelles all’età di 10 anni. Il suo debutto a 14 anni con Jean Pierre Rampal lo portò ad incontrare il suo mentore Isaac Stern che lo raccomandò per ulteriori studi alla Juilliard School di New York.
Ha tenuto concerti al Lincoln center, Barbican hall, al Palais des beaux Arts di Bruxelles, salle Pleyel a Parigi, in Asia, seguiti da inviti presso numerosi e prestigiosi festival: Progetto Martha Argerich, Flanders Festival, Bashmet’s  Elba festival, Folles journées, Nantes e Tokyo, Menuhin Festival Gstaad, etc… Ha eseguito la prima del doppio concerto per violino e violoncello di Philip Glass con la Dallas Symphony negli Usa e con la Hong Kong Philharmonic in Asia, in entrambi i casi sotto la direzione del Maestro Jaap Van Zweden. E’ stato in tournée con Nigel Kennedy, Boris Berezovsky, Vadim Repin e Martha Argerich tra gli altri. E’ il direttore musicale del Festival Pietrasanta in Concerto, Crans Montana classics, Le printemps du violon a Parigi e del Festival Polin a Varsavia. E’ anche direttore musicale della Napa Valley Symphony e della Belgian Chamber Orchestra. Michael Guttman suona un violino Guarneri del Gesù del 1736.

Miguel da Silva

Miguel Da Silva

Musicista franco-svizzero, Miguel da Silva ha studiato al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi con Serge Collot dove ha vinto il primo premio di musica da camera e viola e nel 1985 il primo premio del Concorso internazionale di musica da camera a Parigi. La sua passione per il quartetto d’archi lo ha portato a fondare l’Ysaÿe Quartet con tre amici, avviando da subito una carriera internazionale che li ha portati in tutto il mondo, dal Giappone all’America. Negli ultimi anni, impegni come solista o con il quartetto lo hanno portato a suonare nelle principali sale da concerto in Europa, Usa, Giappone e Italia. Molto ricercato come camerista, ha inciso per le etichette Accord, Valois-Auvidis, Philips, Harmonia Mundi, tra le altre. Nel 1994 ha avviato una classe di quartetti d’archi e da allora insegna a un’intera generazione di formazioni da camera francesi e europee al Conservatorio Nazionale della regione di Parigi. E’ tutor alla European Chamber Music Academy e alla Vienna Music University’s Summer Academy.
Nel 2009 si è unito alla Haute Ecole de Musique di Ginevra ed è diventato il direttore artistico della Académie musicale de Villecroze. Dal 2014 è “Master in residence” alla Queen Elizabeth Music Chapel del Belgio.

Jing Zhao

Jing Zhao

Ha iniziato la sua carriera internazionale dopo la vittoria del primo premio alla prestigiosa competizione internazionale ARD a Monaco nel 2005. Il grande Seiji Ozawa l’ha scelta come solista, insieme al violinista Vadim Repin, il pianista Lang Lang e la cantante Kathleen Battle, per il concerto di apertura del nuovo anno del  China National Center for the Performing Arts. M. Rostropovich, riconoscendo il suo talento eccezionale, le ha dato la possibilità di studiare nella classe del rinomato David Geringas a Berlino. Si è esibita con direttori famosi come Seiji Ozawa, Lorin Mazel, Riccardo Muti, Andris Nelsons, Myung-whun Chung, Muhai Chang, Mikhael Pletnev, Yuri Bashmet, Kenichiro Kobayashi, Jean Fournet e Eliahu Inbal tra gli altri.
La pianista Martha Argerich l’ha scelta per eseguire e registrare il trio Tchaikowsky trio durante il suo festival a Lugano. Il suo prossimo cd, i due concerti per violoncello di Tan Dun, sarà registrato nel giugno 2017 con la Royal Philharmonic Orchestra a Londra, con la direzione del Mestro Tan Dun. Suona un violoncello Montagnana del 1738 prestato generosamente da una Fondazione privata.

Giuliano Carmignola

Giuliano Carmignola

Nato a Treviso, fin da giovane rivela una spiccata dote per l’arte del violino. Ha studiato con il padre, con Luigi Ferro e successivamente con Nathan Milstein, Franco Gulli all’Accademia Musicale Chigiana e con Henryk Szeryng al Conservatorio di Ginevra. Inizia la carriera come solista sotto la guida di direttori d’orchestra quali Claudio Abbado, Eliahu Inbal, Peter Maag e Giuseppe Sinopoli, lavorando poi con Umberto Benedetti Michelangeli, Daniele Gatti, Andrea Marcon, Christopher Hogwood, Trevor Pinnock, Frans Brüggen, Paul McCreesh, Giovanni Antonini e Ottavio Dantone; numerose le collaborazioni con I Virtuosi di Roma, Sonatori della gioiosa Marca, Venice Baroque Orchestra, Orchestra Mozart, Orchestre des Champs-Élysées, Kammerorchester Basel, Il Giardino Armonico, Academy of Ancient Music e Concerto Köln. Nel 2004 assieme a Claudio Abbado avvia il progetto dell’orchestra Mozart con la quale ha realizzato moltissimi concerti e diversi cd. Ha inciso per le etichette discografiche Erato, Divox Antiqua, Sony e Deutsche Grammophon, ottenendo riconoscimenti internazionali per registrazioni come i Concerti per due violini di Vivaldi con Viktoria Mullova e la Venice Baroque Orchestra, l’integrale dei Concerti per violino di Mozart con Abbado e l’Orchestra Mozart, i Concerti per violino di Haydn con l’Orchestre des Champs-Élysées, Vivaldi con Moto realizzata con Dantone e l’Accademia Bizantina e i Concerti per violino di Bach con Concerto Köln. Ha tenuto corsi all’accademia musicale Chigiana di Siena e all’Hochschule di Lucerna. È stato insignito del titolo di “Accademico della Reale Accademia Filarmonica di Bologna” e di “Accademico di Santa Cecilia”.

The Queen Elisabeth Music Chapel of Belgium

La Cappella musicale della Regina Elisabetta del Belgio

Inaugurata il 12 luglio 1939, la Cappella Musicale della Regina Elisabetta del Belgio offre una preparazione musicale di altissimo livello a giovani talenti provenienti da tutto il mondo.
Centro di studi d’eccellenza con obiettivi e reputazione internazionali, il suo accesso è riservato a musicisti di notevoli capacità artistiche – l’elite musicale del futuro – e prevede una formazione nelle classi di pianoforte, violino, violoncello, viola, musica da camera e canto.
Apertura, flessibilità ed eccellenza sono i tre pilastri su cui si fonda la filosofia della Cappella Musicale: apertura per la sua vocazione internazionale, flessibilità poiché si adatta al profilo di ogni singolo giovane artista provvedendo un programma “su misura” adatto alle diverse esigenze  e personalità, eccellenza nell’insegnamento elargito dai Maestri in residenza – attualmente José van Dam, Miguel da Silva, Augustin Dumay, Louis Lortie, Gary Hoffman e il Quartetto Artemis – che garantiscono la trasmissione della conoscenza da una generazione all’altra.
Al tempo della sua creazione il noto critico Emile Vuillermoz descrisse la Cappella Musicale come una sorta di “moderna Villa Medici”.